di luke65 » 9 set 2010, 15:43
Innanzitutto, buon viaggio, caro Enzo, sulle strade della Vuelta: non ho dubbi sul fatto che ci farai emozionare con i tuoi racconti. Verissimo, la Vuelta attira moltissimo anche me, sarà per quei nomi suggestivi che hai elencato tu o sarà, forse, per il fatto che tra i tre GT è senza dubbio quello, da sempre, più sacrificato: una volta la si correva prima del Giro, ora è a settembre ma il cambio di data non ha contribuito a far sì che sui canali della Tv di stato abbia ottenuto lo spazio che merita (dimenticavo: da me ancora non c'è il digitale terrestre, non ho la parabola e non ci penso neppure a metterla). Di questa corsa, in passato, ho letto molto e basta, visto pochissimo.... ma dai racconti pare sia una corsa diversa da Giro e Tour: più frenetica, con tappe mediamente più corte, con un ritmo di corsa forse superiore, certe salite spaccagambe ed i corridori che, ormai avviati verso la fine della stagione, non hanno la forma e le certezze che potevano avere alle altre due corse e tanti hanno in mente il mondiale... Hasta luego, hombre!!!
Per quanto riguarda la vicenda di Schleck, devo dire che mi ritrovo perfettamente in quello che scrive TEX (bentornato, Pistolero!!): Riis non è tipo da porgere l'altra guancia ed è bene che non lo sia, specie quando si parla di atteggiamenti di questo genere da parte di un corridore lautamente pagato... in qualsiasi azienda, un operaio/impiegato da 1100-1200 euro al mese, se si presenta al lavoro in quelle condizioni, viene licenziato in tronco (già visto accadere).
Il fatto che Schlecckino abbia perso quell'aura da bravo ragazzo, per bene, come diceva TEX 'da sposare' (specie per una...) è per me un'ottima notizia. Se penso a quello che mi è toccato vedere e sentire durante il Tour, se ripenso all'articolo letto su BS di questo mese a firma A. Destefano, sono felice che questo sia accaduto.
Almeno finirà 'sta storia del ragazzo più buono del gruppo.... mi dispiace però che quasi nessuno abbia detto, a chiare lettere, che al Tour non è stato derubato, il Wonderboy: senza la pagliacciata di Cancellara nella tappa dello Stockeau, avrebbe beccato un pò di minuti e non sarebbe neppure arrivato sul podio, altro che furto.... dico 'quasi nessuno' perchè il buon Enzo, invece, l'ha fatto: su BS di agosto uno splendido articolo ha raccontato bene la vicenda, un'altro ha spiegato bene in che contesto si trovava Contador. Chi ha letto quel pezzo non può non capire. Se poi leggesse anche questo forum, capirebbe ancor meglio.
Però sull'articolo della Destefano ci ritornerò, preferisco rileggerlo con calma per non scrivere sciocchezze. Intanto, su Riis, devo cambiare idea: comincia a piacermi, decisamente....
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Luca Bellin