di TEX » 5 mar 2009, 17:26
Mi sa che per far capire cosa ha rappresentato per me il pirata, faccio prima a mettere il racconto di quando andavo sulle montagne a vederlo.
Si capisce cos'era il Panta per il popolo del ciclismo, quando vinceva e quando perdeva.
MORTIROLO 1994
Si parte il sabato mattina, due macchine, le tende da campeggio.
Il Mortirolo è già uno stadio, e la tappa è domani.
Troviamo il posto e ci accampiamo.
Davanti alla televisione guardiamo la tappa che arriva a Merano, vince un giovane romagnolo, tale Marco Pantani, della Carrera di Chiappucci.
La sera scendiamo qualche chilometro per scrivere incitamenti sull'asfalto.
A due-tre chilometri dalla vetta vedo uno striscione: CLUB MAGICO PANTANI
Chiedo agli amici, ma questo ha già un club? Magari credono che anche domani!., in ogni caso, io domani pomeriggio scendo qua e guardo la tappa con loro, hanno la TV e sono simpatici.
La domenica il Mortirolo è stracolmo, come promesso scendo al Club Pantani e!! la corsa sta già arrivando, arrivano!
Davanti c'è proprio lui, agile e potente, passa e!.. ALE' MARCO (di Pirata non si parla ancora).
Ma allora "sti romagnoli avevano ragione: come lui in salita non va nessuno!
Dopo di lui i grandi del momento, da Berzin a Indurain e Chiappucci fino ad un Bugno distrutto dalla fatica.
Ma lo hai visto? Mi dice un amico, andava il doppio degli altri.
La Tv dice che all'Aprica è arrivato da solo.
La favola iniziava e io nemmeno lo sapevo.
MONTECAMPIONE 1998
E' giovedì mattina, lo ricordo come fosse ieri.
Carichiamo tre mountain bike (più versatili delle corsaiole) in macchina e via fino ai piedi del Montecampione.
La salita è dura, ma la facciamo di conserva.
Solita caccia della TV, la troviamo.
Zulle è già sparito sul Crocedomini, attaccano la salita finale.
In un attimo sono già in due: IL PANTA e Pavel Tonkov
Sono ridisceso a cinque chilometri dalla vetta, passano!
Il Panta scatta e l'altro non molla, li rincorro come un matto e!.. DAI MARCO CHE E' COTTO.
In un attimo spariscono.
E noi, giù in bici come dei pazzi: due chilometri sotto c'è un bar!..
Davanti alla televisione c'è una piccola folla, il Pirata scatta e Tonkov non molla un metro, una, due e!.. il Pirata scatta e il valoroso Pavel cede.
Viene giù il bar!
La montagna rimbomba.
Marco ha vinto.
Si diceva tornando: questo se non è sfigato vince anche il tour!
CANAZEI 2000
Prendiamo l'albergo a Canazei, stavolta con mogli e fidanzate, gli anni passano per tutti!..
Il Panta fa il giro senza preparazione, passerà molto staccato, lo sappiano, MA QUA TUTTI ASPETTANO LUI!
Ci mettiamo poco dopo l'inizio del Sella-Pordoi, passano i primi!.
E poi passa anche un quarto d'ora!!
Un boato scuote la montagna, le donne chiedono: cosa succede? E noi ridiamo!..
Comincia lo spettacolo.
Ma dai cosa c'è?
ARRIVA IL PANTA.
Passa LUI ed è come se la corsa non esistesse, è in mezzo ai compagni e ad altri!.. i primi sono volati via, ma!..
QUA TUTTI ASPETTAVANO LUI!!!
PORDOI 2001
Solito albergo a Canazei.
Solita compagnia allargata.
La corsa passa due volte sul Pordoi, una goduria.
Dicono che il Panta è in forma!! ha solo un minuto in classifica dai primi e poi!.. non ha mai sbagliato una corsa a tappe, il ricordo si Courchevel è ancora vivo.
La notizia della prima esclusione dal Tour è già arrivata!!
E noi appendiamo il nostro striscione su di un tornante: "PANTANI CAMPIONE-LEBLANC C****ONE"
La gente annuisce e ci applaude, stanno già arrivando!..
Passa un gruppo di circa 30 corridori, il Panta è in fondo, si vede che non è lui, ormai lo conosco bene.
Aspettiamo il secondo passaggio, quello decisivo e intanto si sprecano i commenti.
Non va avanti e via dicendo.
La TV è impietosa: il Pirata ha mollato, la testa della corsa se ne va!!
Arrivano la seconda volta.
Passano Perez Cuapio e Simoni, butto li un "forza Perez" tanto per far capire da che parte sono.
Passano 4 minuti e arriva il gruppetto del Pirata.
IL SOLITO BOATO, MA PIU' TRISTE DEL SOLITO.
Il Pirata è agganciato con i denti, lo stacca anche il suo gruppetto!.. De Paoli della Mercatone non se ne accorge e allora ci penso io, lo rincorro e: "Mercatone dove c***o vai? Si è staccato!" quasi muoio senza fiato ma almeno il gregario se ne accorge e rallenta.
Scendiamo delusi.
Era l'inizio della fine, ci facevamo coraggio a vicenda parlando di una giornata storta!!