Nel forum di Cicloweb si segnala l'uscita di un nuovo libro su Pantani. Si intitola Mortirolo ed è scritto da Cristina Culanti. Non so dove trovare questo libro, ho cercato un po’ su Google e forse ho trovato l’autrice, le ho mandato un’e mail per sapere dove comprarlo, vediamo se risponde.
Ho visto che c’è una prefazione ( o, comunque, uno scritto) di Zomegnan intitolata a Pantani, il Mortirolo e il ragazzino (lui che andava in vacanza là) Il che è stupefacente sapendo che cosa Zomegnan ha sempre detto su Campiglio .
Boh, l’autrice è laureata in filosofia, l’argomento ( creazione e distruzione mediatica del mito Pantani ) mi sembra interessante, sono sempre felice che escano libri su Marco, se possibile leggerò anche questo.
Da Tonina Pantani ho anche saputo che è uscito un libro di Bulbarelli su Pantani. Dietro un nome fittizio ( mi pare che sia Raul Belletti) si nasconde Pantani e si racconta la verità di Bulbarelli anche su Campiglio.
Il libro si intitola Fuori tempo massimo e ho visto che si trova sulle librerie di internet. Lo leggerò e vediamo.
Mi fa piacere che continuino a uscire libri su Marco, dimostrano un interesse sempre vivo anche in un momento in cui vedo, non solo qua,una certa stanchezza nel partecipare ai dibattiti sul ciclismo , forse perché ormai da anni ho visto le menti migliori della passione ciclistica che si devono scannare su doping, giustizialismo, garantismo, perfezionismo e incrementalismo, tutti o nessuno o qualcuno ecc.
Ho visto il migliore fra i ciclisti essere schiacciato ( anche ) da questo.
Beati i tifosi del calcio che si godono il loro sport dopato e corrotto senza grandi rotture.
