Purtroppo la notizia è arrivata così, secca come un pugno a freddo nello stomaco: riporto la notizia dal sito http://www.gazzetta.it
E' morto Laurent Fignon
Vinse 2 Tour e un Giro
Il campione francese lottava da tempo contro il cancro. Aveva 50 anni
31 agosto 2010 - Lutto nel ciclismo, è morto Laurent Fignon. Il campione francese, che aveva 50 anni, ha vinto Tour de France nell'83 e '84 e il Giro d'Italia '89. Lo ha annunciato la tv France 2, per la quale Fignon - malato da tempo di cancro - faceva il commentatore. Fignon aveva annunciato nel giugno 2009, in un libro, che era malato di un cancro dell'apparato digerente ad uno stadio avanzato. Nonostante la malattia aveva mantenuto il suo posto di commentatore nelle ultime due edizioni del Tour de France. Nel libro "Eravamo giovani e incoscienti", Fignon aveva anche ammesso di aver preso anfetamine e cortisone durante la carriera, ma non stabiliva nessun collegamento diretto fra l'assunzione di tali sostanze e l'insorgere della malattia. Oltre alle due vittorie nel Tour, di Fignon - professionista dal 1982 al 1993 - si ricordano soprattutto la vittoria al Giro d'Italia (1989) e diverse edizioni di grandi classiche, a cominciare dalla Milano-Sanremo (1988 e 1989)
Una notizia tristissima, un'altro grande se ne va da questo mondo ad arricchire l'aldilà ma, come dicevo ad un'amica tramite Sms, mi pare che il nostro mondo sia sempre più povero e sempre meno interessante. Ricordo il suo sguardo sul podio di Parigi nel 1989, al termine di un Tour perso per 8 secondi da Lemond e nell'ultima tappa.. ricordo il suo viso rosso fuoco, mentre spingeva sui pedali con la forza della disperazione a pochi metri dall'Arena di Verona, ultima tappa del Giro 1984 che perse da Moser proprio quel giorno. Ricordo anche le sue splendide vittorie, specie la Sanremo 1989, rivedo quei suoi occhi pieni di grinta quando, poche settimane fa, partecipava alla trasmissione Rai al Giro d'Italia con la voce ormai rovinata da quelle cure che, purtroppo, non hanno fatto il miracolo.
Ora lo immagino mentre pedala al fianco di tutti gli altri, lassù, verso la cima più alta: Marco c'è senz'altro e, c'è da giurarci, proverà a staccarlo.
Au revoir, Laurent.
PS: caro e.v., credo sarebbe bellissimo che potessi raccontarci qualcosina di questo grande corridore e, soprattutto, grande uomo. Ovviamente, senza fretta e se ti è possibile. Ciao e grazie.
